mercoledì 15 aprile 2015

An apple & blackberry pie for The Recipe-tionist


Lei non lo sa, ma io la penso sempre come "Poche Balle".
Lei è Cristiana di "Beuf à la mode", il blog dal quale ho copiato questa apple pie per renderle omaggio secondo le regole del contest "The Recipe-tionist" indetto mensilmente da "Cucicuocidici" .
Moglie e madre di tre (fortunati) bambini, tutto ti aspetteresti, da una ragazza (ha dieci e più anni meno di me), longilinea, bionda e con gli occhi azzurri, fuorchè un tono di voce che ti fa subito capire quanto distanti siano dalla sua mente, infingimenti e moine superflue.
Il suo affetto concreto e quasi inatteso, trapela da uno sguardo vivo e malinconico al contempo.
Cristiana adora cucinare e, a conferma della "forza della natura" della quale  il suo agire è espressione diretta, lo fa anche e soprattutto nel silenzio delle ore notturne.
Di tanto in tanto ci incontriamo in qualche raduno di foodblogger ma un sorriso di sincero affetto mi affiora alle labbra soprattutto quando, nel cuore della notte, la scopro mentre si aggira con passo felpato tra i post di Facebook che, nel corso della giornata, sono comparsi sulla sua bacheca, lasciando qua e là un divertito commento.
"Poche Balle", perchè la sua schiettezza, la sua delicata ironia e la sensibilità che sa dimostrare, non prevedono convenevoli eccedenti quanto richiesto dall'educazione.
Ed io so che leggendo queste righe si schermirà.
Sarà forse perchè le sue origini ed il suo modo di essere mi richiamano alla mente i tratti della personalità di mio nonno materno, ma è sicuro che nel momento stesso in cui l'ho conosciuta, le ho voluto bene.
Dunque, dal suo blog ho tratto questa "apple and blackberry pie" perchè sono stata attratta proprio dalle more che, potendo, metterei ovunque.
C'è un altro dolce che vorrei copiare da Cristiana, è il "pangiallo", preparazione di tradizione laziale, tipico delle festività natalizie. Mio nonno lo ricordava spesso, anche se non aveva la minima idea di come rintracciarne la ricetta, affinchè qualcuno glielo preparasse.
Sarà un "to do" del prossimo inverno.

Ma veniamo alla ricetta per The Recipe-tionist del mese di aprile 2015, tratta dal Beuf à la mode.
Rispetto alla ricetta proposta da Cristiana, ho utilizzato farina 00 per realizzare l'involucro esterno e questo ha comportato la diminuzione del quantitativo di acqua richiesto per assemblare, in finale, gli ingredienti.
Inoltre, per creare l'impasto mi sono servita del mixer perchè non avendo adeguata forza nelle mani, avrei finito per scaldarlo troppo.
Ho rifatto questo dolce due volte: la prima avevo rivestito una teglia da 24 cm di diametro x 5 cm di altezza ma avendo esagerato nei tempi di cottura, ho dovuto mangiarmelo poichè le mele erano liquefatte. 
Ripetendo l'esperimento, ho ridotto i tempi ma ho avuto la maldestra idea di utilizzare una teglia quadrata da 24 cm per lato e con bordi da 6 cm. Mi sono dunque trovata a fare giochi di equilibrismo per rivestire la teglia senza raggiungere il bordo superiore, anche perchè la pasta per l'involucro non sarebbe stata sufficiente. 
Posso, dunque, dirvi con certezza che le dosi appresso indicate sono per una teglia rotonda da 24 cm. e 4 cm in altezza. 
E allora....possiamo partire:

Apple and blackberry pie (per una teglia da 24 cm di diametro)

Ingredienti:
250 g di burro
250 g di farina 00
1/2 bicchiere di acqua gelida (ne può bastare qualche cucchiaio)
1 pizzico di sale
4 mele verdi (granny smith)
150 g di zucchero
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaio di amido di mais
il succo di 1/2 limone
1 uovo
250 g di more

Preliscaldate il forno a 220° C
Mettete in congelatore un bicchiere contenente circa 80 ml di acqua, tenendocelo una ventina di minuti. E' importante che l'acqua sia gelida! Imburrate la teglia (quella tipo nonna Papera ;-)
Tagliate rapidamente il burro freddo a pezzetti piccoli ed inseritelo nel bicchiere del mixer insieme alla farina e al sale.
Azionate l'apparecchio con la funzione pulse sino ad ottenere delle briciole di farina e burro.
A questo punto aggiungete due cucchiai di acqua ed azionate il mixer sino a che vi accorgerete che l'impasto sta per aggregarsi.
Versare il composto sul piano di lavoro ed assemblatelo, aiutandovi eventualmente un cucchiaio ulteriore di acqua. Il quantitativo necessario dipende dal potere di assorbimento della farina ma evitate di creare un impasto eccessivamente umido anche perchè potreste avere difficoltà, poi, nella sua stesura.
Formate una palla e dividetela in due panetti distinti, prelevando un terzo dal quantitativo complessivo che servirà per la copertura. Avvolgete i due panetti nella pellicola ed inseriteli in frigorifero.
Nel frattempo sbucciate e tagliate le mele a fette da 5 mm, raccogliendole in una ciotola ed aggiungendovi lo zucchero, il limone, la maizena e la cannella.  Mescolate in modo che la frutta si rivesta bene di zucchero ed aromi.
Lasciate riposare il composto di mele per 20 min. circa.
Riprendete il panetto  più grande e, postolo sul piano di lavoro leggermente infarinato, stendetelo con l'aiuto di un mattarello. Bucherellatelo con una forchetta. 
Scolate le mele dal succo che, nel frattempo, avranno prodotto e versatene all'interno dell'involucro la metà, cercando di formare uno strato il più possibile uniforme; spargetevi sopra la metà delle more. Ripetete l'operazione con l'altra metà di frutta e dedicatevi a chiudere la torta.
Stendete il restante impasto ed adagiatelo sopra alle mele, sigillando bene i bordi della torta. Bucate il "coperchio" della torta, formando 3 fori che serviranno da sfiatatoio del vapore
Sbattete l'uovo con un cucchiaio di acqua e spennellatelo su tutta la torta.
Infornate in forno ventilato preriscaldato a 220°C per 15 minuti quindi abbassate a 180°C per 40 minuti.
Ottima sia mangiata tiepida che a temperatura ambiente magari accompagnata da panna o, se tiepida, da una pallina di gelato alla vaniglia.

Con questa ricetta partecipi al The Recipe-tionist del mese di aprile 2015


3 commenti:

  1. Ma che bel buongiorno stamattina!! Dolce grazie alla tua scelta della ricetta, ma perfettamente azeccato nella descrizione di "poche balle"!!! Si, concordo Cristiana è una persona "concreta" in tutto quello che fa e soprattutto che pensa...e anche io le voglio molto bene .... e anche a te!! Baci Flavia

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  2. Quasi quasi mi commuovo. Ci siamo viste ben poche volte, ma sei riuscita ad inquadrare degli aspetti del mio carattere che quasi quasi mi fai paura, ma allo stesso tempo mi conferma la sensazione che ho avuto subito di te: quella di una persona sensibile e delicata e..attenta: e ce ne sono così poche in giro che è sempre un piacere incontrarne una. Grazie mille! (Sulla ricetta ti chiedo scusa: non metto mai dosaggio per persone e teglie utilizzate...mi farò perdonare!)

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    1. Non c'è da scusarsi, il gioco, in fin dei conti, consiste anche un po' nell'adattamento delle ricette altrui al proprio modo di realizzarle, tanto è vero che il procedimento è lasciato alla libera "interpretazione". Un bacio
      P.S....ti avevo detto che saresti...stata nominata ;-)

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