mercoledì 5 febbraio 2014

Ri-scocca l'Ora del...Patè di peperoni gialli


A pensarci bene l'ora del patè con i peperoni gialli non sarebbe ancora scoccata attesa la stagionalità di questa verdura tipicamente estiva, tuttavia l'evento previsto a Milano per il giorno 10 febbraio p.v., ci ricorda che

 
l'Ora del Patè, scoccata a dicembre 2013, è rimasta inalterata ed inossidabile nella sua  indubbia resistenza sul mercato dei libri di cucina tanto da costringere la casa editrice SAGEP alla ristampa.
A tal punto non mi resta che invitare ogni milanese, lettore del mio blog, a passare dalla libreria Mondadori di P.zza del Duomo a Milano per la presentazione di questo che è solo il primo volume della collana dei Libri dell'MTChallenge.
Una presentazione di gran classe che vede la partecipazione di Paolo Massobrio (giornalista enogastronomico) e di Daniela Lucisano (direttore della rivista A Tavola) oltre, ovviamente, a quella della curatrice del libro ed ideatrice dell'MTChallenge, Alessandra Gennaro.


E' vero, dicevo, che non sarebbe l'ora di un patè ai peperoni gialli ma l'idea tratta dal libro era così carina e colorata che non ho potuto fare a meno di acquistare i miei peperoni e proporne una ciotolina introduttiva ad un pranzo assolutamente informale tra parenti.
Ciotolina nel mezzo, crostini di pane alla birra, qualche acciughina sotto sale ben sciacquata e sgocciolata ed alcuni bocconcini di formaggio.
Ecco un'idea semplice e allegra.
 
Patè di peperoni gialli

Ingredienti:
2 peperoni gialli
2 cucchiai di olio EVO
2 foglie di alloro
50 g formaggio cremoso
25 g burro morbido a tocchetti
pepe bianco macinato all'istante
sale

Lavare i peperoni ed arrostirli sotto il grill del forno o nel microonde, privandoli poi della pelle, dei semi e dei filamenti bianchi.
Lasciarli riposare in frigorifero per qualche ora affinché perdano il loro liquido. Trascorso il tempo necessario, tamponarli con carta assorbente, tagliarli a listarelle e rosolarli con olio e alloro per una decina di minuti. Aggiustare di sale e di pepe.
Eliminato l'alloro, passare i peperoni al frullatore ed una volta ottenuto un composto omogeneo amalgamarvi il burro ed il formaggio sino ad ottenere una crema liscia e cremosa.
Trasferire il patè in una ciotola e tenerlo in frigorifero sino a dieci minuti prima di servirlo.

Consiglio utile tratto dall'Ora del Patè: nell'arrostire i peperoni è necessario far sempre attenzione a che la parte esposta direttamente al calore abbrustolisca senza briciare il che significa controllare spesso e maneggiare con cura onde non scottarsi le dita. E' però fondamentale che tutte le parti del peperone siano cotte, anche quelle più nascoste. per questo sarebbe necessario utilizzare una pinza da cucina o attrezzi simili, per girare i peperoni senza  troppi rischi.
Una volta che la loro pelle è raggrinzita e a tratti abbrustolita ed il peperone ha perso la sua caratteristica durezza, è consigliabile lasciarlo riposare dieci minuti dentro ad un sacchetto di carta (quelli per il pane sono perfetti) o in quelli che si utilizzano per conservare gli alimenti in freezer ben chiuso: si creerà così un ambiente umido che faciliterà ulteriormente l'operazione  della spellatura.
La pelle va tolta con le mani, i semi, i filamenti e la parte verde, invece, si eliminano con un coltellino affilato.

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